XPENG G9

XPENG G9
  • Motori

Nel panorama automobilistico europeo, ancora dominato da marchi storici, XPENG rappresenta una realtà relativamente giovane ma in forte crescita. Fondata nel 2014, l’azienda cinese si è rapidamente affermata come uno dei player più avanzati nel campo della mobilità elettrica, puntando su tecnologia, software e integrazione digitale. In questo contesto si inserisce la G9, SUV di grandi dimensioni – quasi cinque metri di lunghezza – che con il model year 2026 si aggiorna senza stravolgimenti estetici, ma con interventi mirati che ne affinano contenuti tecnici e qualità percepita, con l’obiettivo dichiarato di competere nel segmento premium europeo.

Noi di Economia Magazine abbiamo avuto modo di metterla alla proa tra le strade di Bergamo, spingendoci anche nel cuore del centro Piacentiniano: un contesto ideale per valutare comfort, tecnologia e comportamento dinamico in un utilizzo reale.

DESIGN E PRESENZA SU STRADA

La linea resta uno dei punti di forza della G9. Il design è pulito, moderno, con un frontale caratterizzato dalla firma luminosa orizzontale che attraversa tutta la vettura e gruppi ottici incastonati ai lati, quasi nascosti. La fascia scura che corre lungo la parte bassa della carrozzeria contribuisce a slanciare visivamente le proporzioni, alleggerendo una massa importante. Il risultato è un SUV elegante, ma con una chiara impronta sportiva. Per il 2026 arrivano nuove opzioni estetiche, tra cui la tinta opaca Kaytoke Green, oltre alla Black Edition pensata per chi cerca un look più deciso. Di serie, su tutta la gamma, cerchi da 21 pollici.

INTERNI: TECNOLOGIA E COMFORT SENZA COMPROMESSI

L’abitacolo è il vero maniesto della filosofia XPENG: tecnologia diffusa e materiali di alto livello. Il model year 2026 introduce un volante ridisegnato a due razze e piccoli affinamenti al tunnel centrale, che integra, un doppio vano con ricarica wireless ventilata.

Restano protagonisti i tre display:

• Doppio schermo da 14,96” per infotainment e passeggero.

• Quadro strumenti digital da 10,25”.

L’assenza quasi totale di comandi fisici colpisce inizialmente: molte funzioni, incluse regolazioni di specchi e volante, sono gestite tramite interfaccia digitale. Una scelta radicale che richiede un breve periodo di adattamento, ma che si dimostra coerente e ben organizzata grazie anche alle scorciatoie integrate nei comandi al volante. Materiali e finiture sono di livello elevato: pelle, Alcantara e inserti curati restituiscono un ambiente raffinato. Dietro, i passeggeri godono di sedili riscaldabili e regolabili elettricamente, mentre l’insonorizzazione è eccellente: anche a velocità sostenute, il silenzio a bordo resta uno dei tratti distintivi.

MOTORIZZAZIONI, BATTERIE E RICARICA

La vera evoluzione del model year 2026 riguarda la tecnica. Arrivano nuove batterie LFP da 80,3 e 94,6 kWh, abbinate all’architettura a 800V, che permette ricariche ultra rapide fino a 525 kW.

Tre le versioni disponibili:

RWD Standard Range 351 CV, 0-100 km/h in 6,4 s, autonomia fino a 502 km.

RWD Long Range stessa potenza, autonomia fino a 585 km.

AWD Performance 576 CV e 695 Nm, 0-100 km/h in 3,9 s, autonomia fino a 540 km.

In condizioni ideali, il passaggio dal 10 all’80% può richiedere circa 12 minuti: un dato che colloca la G9 ai vertici della categoria.

ALLA GUIDA: COMFORT E SOSTANZA

Nel traffico urbano di Bergamo e lungo le direttrici più scorrevoli attorno al centro Piacentiniano, la G9 si è dimostrata coerente con il suo posizionamento. L’accelerazione è sempre pronta, brillante già nelle versioni a trazione posteriore e decisamente incisiva nella variante Performance. Il peso si avverte, ma senza penalizzare la dinamica: trasmette anzi una sensazione di solidità che rassicura anche nei tratti più guidati. Il vero punto di forza resta il comfort: sospensioni ben tarate, abitacolo ovattato e una qualità di marcia che si avvicina a quella dei marchi premium più affermati.

DOTAZIONI

La gamma optional segue una logica chiara: pochi pacchetti ben definiti per semplificare la configurazione mantenendo un elevato livello di equipaggiamento.

Tra le principali possibilità di personalizzazione:

Vernici speciali, incluse finiture opache.

Comfort pack: colorazione total black, cerchi da 21” full black con pinze freno rosse, loghi XPENG e G9 in nero lucido, profili delle telecamere esterne e linee di cintura nere.

Gancio traino elettrico

Il marchio e la presenza in Italia.

XPENG conta oggi circa 27.000 dipendenti e una presenza internazionale in espansione.

In Italia la distribuzione è affidata a ATFlow, realtà collegata ad Autotorino, con una rete in crescita soprattutto nel Nord e punto di riferimento a Bergamo in via Zanica.

Dal punto di vista dell’assistenza, la logistica europea – con hub ad Amsterdam e Bologna – garantisce tempi rapidi per i ricambi. La garanzia è in linea con il segmento:

5 anni o 120.000 km sull’auto.

8 anni o 160.000 km sulle batterie.

CONSIDERAZIONI FINALI

La XPENG G9 si conferma una proposta concreta nel panorama premium elettrico. Raffinata, tecnologica e altamente competitiva per prestazioni e tempi di ricarica, convince soprattutto per il comfort di bordo e la qualità percepita. La prova sulle strade di Bergamo ha evidenziato un progetto maturo, capace di coniugare innovazione e piacere di guida in modo equilibrato. Un modello che merita attenzione e che, con questo aggiornamento, alza ulteriormente l’asticella del segmento.