B2Cheese 2026: buyer internazionali per una filiera da 28,5 miliardi
resentata a Milano la quarta edizione della fiera internazionale lattiero-casearia, in programma a Bergamo il 23 e 24 settembre. Sotto i riflettori l’incoming dei buyer esteri e le performance dei formaggi italiani, trainati da un export record e da una filiera che vale 28,5 miliardi di euro.
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Buyer internazionali, relazioni commerciali e sviluppo sui mercati esteri saranno al centro di B2Cheese 2026, la fiera internazionale B2B dedicata al settore lattiero-caseario in programma il 23 e 24 settembre alla Fiera di Bergamo. Presentata alla Torre PwC di Milano, la quarta edizione della manifestazione punta a rafforzare il proprio ruolo di piattaforma professionale per mettere in contatto produttori, grande distribuzione e interlocutori esteri. Il focus strategico sarà l’incoming buyer, sviluppato in collaborazione con ICE Agenzia.
Il contesto di riferimento vede la filiera come un asset pilastro del Made in Italy. Nel 2025 il comparto ha realizzato circa 28,5 miliardi di euro di fatturato (l’11% dell’industria alimentare nazionale), posizionandosi al terzo posto nel settore. A trainare la crescita sono i formaggi italiani, il cui export ha raggiunto il record di 6 miliardi di euro (679 mila tonnellate). I formaggi hanno generato un surplus commerciale di 3,1 miliardi, compensando i saldi negativi di altre categorie.
L’Unione Europea si conferma il principale mercato di destinazione (73% dell’export), con la Francia in testa, mentre tra le mete extra-Ue spiccano Stati Uniti, Regno Unito e Giappone. Sul fronte interno, le denominazioni restano un elemento distintivo: nel 2025 la produzione di formaggi DOP ha raggiunto 632 mila tonnellate (+3,8%), con Grana Padano, Parmigiano Reggiano e Gorgonzola che da soli concentrano il 74% del totale, per un valore che sfiora i 6 miliardi di euro.
Sviluppato su 9.000 metri quadrati, l’evento coinvolgerà anche la GDO e operatori del catering. “B2Cheese è un contesto costruito per creare relazioni commerciali reali”, ha dichiarato il Project Leader Francesco Maroni.