PORSCHE TAYCAN TURBO GT

PORSCHE TAYCAN TURBO GT
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C’è un momento, nella storia di ogni costruttore, in cui si alza l’asticella. Per Porsche quel momento si chiama Porsche Taycan Turbo GT: la vettura più potente mai realizzata dalla casa di Stoccarda.

Disponibile in due configurazioni – la Turbo GT e la più estrema Weissach (da noi testata), pensata per un utilizzo orientato alla pista questa berlina elettrica porta numeri che fino a poco tempo fa appartenevano al mondo delle hypercar.

In condizioni di massima spinta, la potenza raggiunge i 1.108 CV, un dato che trova conferma anche nei risultati in pista: a Laguna Seca ha fermato il cronometro a 1:27,87, mentre al Nürburgring ha segnato un impressionante 7:07,55, migliorando di ben 26 secondi il riferimento della Taycan Turbo S.

PIÙ LEGGERA, PIÙ ESTREMA

Il lavoro di alleggerimento è stato centrale nello sviluppo. Rispetto alla Turbo S, la nuova Taycan Turbo GT perde circa 75 kg grazie a un utilizzo esteso della fibra di carbonio: montanti, specchietti, minigonne e numerosi dettagli strutturali.

Anche l’aerodinamica è stata affinata con attenzione. Lo splitter anteriore integra appendici dedicate, mentre i cerchi da 21 pollici, con razze alleggerite, migliorano sia il peso complessivo sia la ventilazione dell’impianto frenante.

Sulla versione Weissach, il carattere si fa ancora più radicale: lo spoiler posteriore fisso domina la coda e genera fino a 220 kg di deportanza, sottolineando una vocazione chiaramente pistaiola.

INTERNI: ESSENZA RACING

L’abitacolo riflette senza compromessi l’anima della vettura. Il volante sportivo è rivestito in Race-Tex con marcatura a ore 12, mentre i sedili sportivi Plus – regolabili elettricamente a 18 vie integrano fibra di carbonio a vista e dettagli specifici Turbo GT.

La Weissach compie un ulteriore passo verso la massima essenzialità: elimina completamente i sedili posteriori, riducendo ulteriormente il peso e lasciando spazio a un ambiente ancora più orientato alla performance. Un badge dedicato sul lato passeggero ne sottolinea l’identità esclusiva.

PRESTAZIONI: NUMERI DA RIFERIMENTO

La Taycan Turbo GT adotta una configurazione tecnica evoluta, con sospensioni Porsche Active Ride tarate specificamente e impianto frenante carboceramico con pinze Victory Gold. L’inverter posteriore da 900 ampere rappresenta un salto importante rispetto alla Turbo S, contribuendo a una potenza continuativa di 789 CV. Con il Launch Control si raggiungono 1.033 CV, mentre in modalità Overboost si tocca il picco di 1.108 CV per brevi istanti.

I NUMERI PARLANO CHIARO:

• 0-100 km/h in 2,3 secondi

(2,2 per Weissach).

• Velocità massima fino a

305 km/h.

• Coppia di 1.340 Nm

Autonomia WLTP fino a 555 km.

LA NOSTRA PROVA

Noi di Economia Magazine abbiamo avuto l’opportunità di testare la Taycan Turbo GT in un contesto d’eccezione: l’Aeroclub Volovelistico Alpino, grazie alla disponibilità del presidente Sergio Capoferri. Un ambiente perfetto per apprezzare da vicino non solo le prestazioni assolute ma anche la presenza scenica e la qualità costruttiva di un’auto che, anche da ferma, trasmette un senso di precisione ingegneristica fuori dal comune.

CONSIDERAZIONI FINALI

La Porsche Taycan Turbo GT rappresenta una sintesi estrema tra tecnologia elettrica e DNA sportivo. Non è semplicemente una versione più potente, ma un progetto che ridefinisce i limiti prestazionali di una berlina a zero emissioni. Un’auto che impressiona per numeri, ma soprattutto per coerenza: ogni dettaglio, dalla riduzione del peso all’aerodinamica, è finalizzato a un unico obiettivo, la prestazione. E il risultato è evidente: una Porsche che guarda al futuro senza rinunciare alla propria identità.