IVS 2026 da record: Bergamo capitale mondiale delle valvole

Si chiude con oltre 20 mila visitatori il Summit internazionale. L’Italia leader in Europa, trainata dal distretto orobico.

IVS 2026 da record: Bergamo capitale mondiale delle valvole
  • Economia

Numeri senza precedenti, un respiro sempre più globale e la conferma di una leadership industriale che vede l’Italia sul tetto d’Europa. Si è conclusa con un successo straordinario la sesta edizione di IVS – Industrial Valve Summit, il più importante appuntamento internazionale dedicato alle tecnologie delle valvole industriali e alle soluzioni di flow control, promosso da Confindustria Bergamo e Promoberg. La tre giorni ospitata alla Fiera di Bergamo ha registrato ben 20.400 visitatori provenienti da 72 Paesi, segnando un balzo in avanti del 36% rispetto all’edizione precedente. A riprova della centralità dell’evento, anche la componente espositiva ha toccato vette mai raggiunte prima, con 420 espositori da 20 nazioni. La quota internazionale ha superato il 25% del totale, distribuendosi su una superficie espositiva complessiva di oltre 21.400 metri quadrati.

Un hub geopolitico e scientifico

In un contesto macroeconomico complesso e segnato da forti tensioni geopolitiche, il Summit si è imposto non solo come piattaforma di business, ma come una vera e propria agorà strategica per ridefinire gli scenari energetici globali. Il programma scientifico, curato da VALVEcampus, ha visto un incremento del 30% degli appuntamenti, con 68 tra tavole rotonde e conferenze focalizzate su sei macro-aree tematiche, arricchite quest’anno da focus pionieristici su intelligenza artificiale ed energia nucleare.

La fotografia economica del comparto

A delineare i contorni economici di questa filiera d’eccellenza del Made in Italy è stato il nuovo Osservatorio IVS-Prometeia The Oil&Gas Valve Industry in Italy 2026, realizzato con il contributo dell’Ufficio Studi di Confindustria Bergamo. I dati emersi confermano la solidità del comparto nazionale, che conta oltre 146 aziende, 10.000 addetti e un fatturato che supera i 3,8 miliardi di euro.

In questo panorama, l’Italia si consolida come il primo produttore europeo di valvole Oil & Gas, coprendo quasi il 40% dell’intera produzione dell’Unione Europea. Si tratta di un primato fortemente radicato sul territorio, dato che il distretto di Bergamo, insieme al resto della Lombardia, genera quasi il 70% del fatturato nazionale del settore.

Sul fronte dell’export, il 2025 si è chiuso con un risultato brillante, superando i 4 miliardi di euro con una crescita del 5,4%. Questo posiziona l’Italia al terzo posto della classifica mondiale dei paesi esportatori con una quota globale del 9,9%, subito dietro a colossi come Cina e Germania. A trainare la domanda sono stati soprattutto i mercati ad alto valore aggiunto di Nord America e Medio Oriente-Nord Africa, aree geografiche in cui le imprese italiane hanno saputo intercettare efficacemente il riorientamento della domanda energetica globale.

Le voci dei protagonisti

Un successo corale che premia la sinergia strategica del territorio. Giovanna Ricuperati, Presidente di Confindustria Bergamo, ha sottolineato la portata del traguardo definendo l’appuntamento un’edizione di svolta che ha segnato un salto di qualità, facendo acquisire alla manifestazione un profilo marcatamente internazionale sia per gli espositori che per i visitatori. Ricuperati ha poi aggiunto che questi numeri qualificano la manifestazione come evento leader e confermano l’importanza di un approccio attento alla valorizzazione delle filiere.

Sulla stessa linea si è espresso Paolo Agnelli, Presidente di Promoberg, che ha definito IVS il fiore all’occhiello nel percorso di internazionalizzazione del polo fieristico. Secondo Agnelli, il Summit ha pienamente raggiunto l’obiettivo di richiamare l’attenzione su un settore all’avanguardia, sviluppando opportunità di business e occasioni uniche di confronto a livello scientifico e tecnologico.

L’alto valore tecnico e la capacità di far dialogare università, grandi general contractor ed end-user globali sono stati evidenziati infine da Francesco Apuzzo, Presidente di VALVEcampus, che ha rimarcato come il pragmatismo del programma e la profondità dei contenuti abbiano consolidato l’identità del Summit a livello globale.

Archiviato il record del 2026 e conclusi i match-making internazionali tra le delegazioni straniere e la supply chain, gli organizzatori guardano già al futuro: la settima edizione di IVS tornerà alla Fiera di Bergamo dal 16 al 18 maggio 2028.

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